{"id":23373,"date":"2024-05-27T14:39:46","date_gmt":"2024-05-27T12:39:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/?p=23373"},"modified":"2024-09-10T09:40:45","modified_gmt":"2024-09-10T07:40:45","slug":"nord-sud-litalia-degli-chef-emergenti-non-perdere-vista-alessia-rolla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/nord-sud-litalia-degli-chef-emergenti-non-perdere-vista-alessia-rolla\/","title":{"rendered":"DA NORD A SUD, L\u2019ITALIA DEGLI CHEF EMERGENTI DA NON PERDERE DI VISTA: ALESSIA ROLLA"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un vento di freschezza che soffia nel mondo della cucina italiana: sono i&nbsp;<b>giovani chef<\/b>&nbsp;<b>under 35&nbsp;<\/b>che emergono come luminose stelle per&nbsp;<b>creativit\u00e0, innovazione ed esperienza<\/b>&nbsp;nel firmamento gastronomico nazionale. Il Giornale del Cibo vi accompagner\u00e0 in questa carrellata di protagonisti, diversi tra loro per idee, carattere e \u201corientamento gastronomico\u201d, ma uniti da una comune ideologia: la sfrenata passione per la cucina!<\/p>\n<p>Alcuni di loro sono gi\u00e0 affermati nel settore, altri hanno da poco ottenuto riconoscimenti ma tutti (a nostro parere) sono destinati a lasciare un segno indelebile nel mondo della gastronomia. Perch\u00e9 la loro cucina si distingue dalle altre? La risposta \u00e8 piuttosto semplice: in quello che fanno&nbsp;<b>ci mettono il cuore<\/b>&nbsp;ed \u00e8 proprio questo cuore che trasforma la loro attivit\u00e0 professionale in arte, dove la&nbsp;<b>passione<\/b>, la&nbsp;<b>ricerca della consapevolezza e della perfezione<\/b>&nbsp;diventano pilastri su cui costruire ogni piatto.<\/p>\n<div id=\"attachment_140002\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-140002\" src=\"https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-chef.jpg\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" srcset=\"https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-chef.jpg 850w, https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-chef-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-chef-768x461.jpg 768w\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"510\" aria-describedby=\"caption-attachment-140002\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-140002\" class=\"wp-caption-text\">Credits @Cantina Nicola<\/p>\n<\/div>\n<p>Una generazione che ha il nobile scopo di far crescere ancor di pi\u00f9 il patrimonio culinario italiano con innovazione e rispetto per le tradizioni.&nbsp;<b>Chef che giocano con gli ingredienti<\/b>, reinventano i classici e creano esperienze culinarie uniche ed emozionanti.&nbsp;Le loro proposte sono espressione di creativit\u00e0 e maestria che catturano i sensi e l\u2019immaginazione.&nbsp;<\/p>\n<p>Lo schema, a puntate, partir\u00e0 da Nord e proseguir\u00e0 tappa dopo tappa fino ad arrivare agli chef del Sud, esplorando prima il mondo femminile poi quello maschile. Insomma, il futuro ha un sapore delizioso, e voi siete pronti a dare una sbirciatina con noi?<\/p>\n<h2 id=\"titolo0\"><b>EPISODIO 1: CHEF ALESSIA ROLLA E IL MEN\u00d9 \u201cSENSAZIONI\u201d DI CANTINA NICOLA, A COCCONATO (ASTI, PIEMONTE)<\/b><\/h2>\n<p><b>Alessia Rolla<\/b>&nbsp;non \u00e8 una chef tradizionale. Classe 1990, per inseguire il suo sogno rompe gli schemi. Dopo il diploma da geometra e una laurea in Architettura, capisce che le manca qualcosa. Cos\u00ec nel 2012, a 22 anni,&nbsp;<b>decide di ripartire da zero<\/b>: l\u2019arte e il disegno non le bastano, ci\u00f2 che&nbsp;<b>la soddisfa veramente \u00e8 la cucina<\/b>, il luogo in cui la sua creativit\u00e0 si libra nell\u2019aria senza confini, un posto in cui si pu\u00f2 sentire davvero se stessa.&nbsp;<\/p>\n<p>Inizia letteralmente da zero e molto da autodidatta, affidandosi completamente al suo innato istinto. Si avvicina al mondo culinario all\u2019<b>agriturismo Cantina Nicola<\/b>, a conduzione familiare e di propriet\u00e0 del cognato, a Cocconato in provincia di Asti, in Piemonte. \u00c8 qui che Rolla sperimenta con gli ingredienti e impara le tecniche base della cucina, convincendosi sempre pi\u00f9 che \u201cda grande\u201d vuole fare la chef. La vera illuminazione per\u00f2 arriva durante una cena esperienziale con il marito Riccardo, al ristorante del rinomato chef Carlo Cracco. \u00c8 qui che capisce di aver intrapreso la strada giusta. Il suo posto non era dietro una scrivania a disegnare progetti, lei voleva cucinare. Da quel momento per lei la cucina non \u00e8 pi\u00f9 una semplice passione, diventa una vera e propria&nbsp;<b>vocazione.&nbsp;<\/b>E cos\u00ec ha ufficialmente inizio il suo nuovo cammino.<\/p>\n<div id=\"attachment_140003\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-140003\" src=\"https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-orto.jpg\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" srcset=\"https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-orto.jpg 850w, https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-orto-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-orto-768x461.jpg 768w\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"510\" aria-describedby=\"caption-attachment-140003\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-140003\" class=\"wp-caption-text\">Credits @Cantina Nicola<\/p>\n<\/div>\n<p>Oggi i piatti di Alessia Rolla sono espressione della sua personalit\u00e0 e della passione che lei ha per il cibo. La sua cucina infatti va un po\u2019 in giro per il mondo per poi tornare qui ricreata con gli ingredienti della terra nativa di Rolla \u2013 gli stessi prodotti che troviamo all\u2019interno dei piatti tipici piemontesi \u2013 ma rivisitati per trasmettere a chi li assaggia delle sensazioni gustative diverse.<\/p>\n<p>La giovane chef si lascia affascinare dalla&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/superfood-nordici\/\"><b>cucina nordica<\/b><\/a>&nbsp;e comincia una lunga fase di studi: l\u2019obiettivo \u00e8 ricreare i piatti nordici con&nbsp;<b>l\u2019uso di ingredienti italiani a km 0<\/b>, provenienti dalla sua regione, ma ancora meglio se presenti nel suo orto o nella sua serra. \u201cQuest\u2019anno siamo arrivati a quasi 300 variet\u00e0 di erbe diverse. Noi&nbsp;<b>facciamo tutto da zero<\/b>: coltiviamo e cuciniamo tutto in famiglia, seguendo la stagionalit\u00e0 degli ingredienti. Le mie sono&nbsp;<b>cotture vive,&nbsp;<\/b>ovvero cotture a diretto&nbsp;contatto con il fuoco, utilizzo materie prime altrettanto vive e cucino tutto sul momento\u201d dice Rolla. Una&nbsp;<b>cucina gourmet made in Italy<\/b>, sempre pi\u00f9 attenta e personale che racconta qualcosa ed \u00e8 fortemente legata al territorio.&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"titolo1\"><b>\u201cSENSAZIONI\u201d, LA NUOVA ERA DI CANTINA NICOLA<\/b><\/h2>\n<p>Durante la pandemia Alessia approfitta del \u201ctempo libero\u201d e, lontana dai fornelli, consolida le sue conoscenze e<b>&nbsp;riorganizza la squadra<\/b>&nbsp;del ristorante. \u201cUn periodo di pausa forzata che mi ha permesso di imparare e riflettere. Abbiamo addirittura rivoluzionato il ristorante, dimezzando i coperti (ora sono 15 in totale) e riducendo anche il personale: due persone in cucina e due in sala; siamo praticamente tutti giovani, oltre che tutte donne! L\u2019unico uomo \u00e8 mio marito, il ma\u00eetre\u201d. Per una&nbsp;<b>cucina gourmet<\/b>&nbsp;di qualit\u00e0 e sempre attenta a ci\u00f2 che propone, era necessaria una ripartenza. \u201cQui siamo come una grande famiglia, possiamo contare sempre l\u2019uno sull\u2019altro, sia al ristorante che nella vita di tutti i giorni. Ci scambiamo stimoli e idee per&nbsp;<b>essere costantemente all\u2019avanguardia,&nbsp;<\/b>siamo proprio una bella squadra!<b>\u201d<\/b>.&nbsp;<\/p>\n<p>Alessia percepisce&nbsp;<b>la cucina come una forma d\u2019arte,&nbsp;<\/b>una tela bianca in cui pu\u00f2 esprimere la propria creativit\u00e0 ma fortemente legata al territorio e alle sue origini contadine. \u201cMi piace il fatto che la mia cucina sia s\u00ec una cucina creativa ma anche&nbsp;<b>contadina e rurale<\/b>. Nel mio men\u00f9 che ho chiamato&nbsp;<b>\u2018Sensazioni\u2019<\/b>, cerco di esprimere al meglio me stessa. Assieme ad Erica \u2013 l\u2019altra chef \u2013 ci siamo lasciate ispirare dalla&nbsp;<b>cucina di tradizione rurale delle nostre famiglie<\/b>, entrambe contadine. Con le nostre proposte cerchiamo di richiamare alla memoria i ricordi dell\u2019infanzia\u201d. Scorrendo il men\u00f9 infatti troviamo ingredienti come lumache, creste di gallo, animelle di cuore con salsa di sangue, brodo di bollito. \u201cVoglio trasmettere un&nbsp;<b>retaggio di vita contadina<\/b>&nbsp;del Monferrato, raccontandolo in modo gourmet\u201d.&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_140005\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-140005\" src=\"https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-testina-carote-rafano.jpg\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" srcset=\"https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-testina-carote-rafano.jpg 850w, https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-testina-carote-rafano-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/alessia-rolla-testina-carote-rafano-768x461.jpg 768w\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"510\" aria-describedby=\"caption-attachment-140005\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-140005\" class=\"wp-caption-text\">Credits @Cantina Nicola<\/p>\n<\/div>\n<p>Difficile farle scegliere di raccontare solo uno dei suoi piatti. Ogni piatto, infatti,&nbsp;<b>rievoca in lei alcune scene d\u2019infanzia<\/b>&nbsp;e la passione per la cucina trasmessa ad Alessia quasi come eredit\u00e0 dalla nonna. \u201cSceglierei il main dish del men\u00f9, una portata composta da tre piatti:&nbsp;<b>animella di cuore con salsa di sangue<\/b>&nbsp;che viene fatta frollare nella cera d\u2019api (le api vengono allevate l\u00ec a Cantina Nicola), in cui facciamo maturare le animelle e le cuciniamo, chiudendo la cottura sulla brace con burro e erbe aromatiche;&nbsp;<b>testina di vitello<\/b>&nbsp;ripiena di carote osmotizzate nel proprio aceto, rafano e una crema di ossobuco, rinfrescata con melissa e foglie di eucalipto, e infine il<b>&nbsp;brodo di bollito<\/b>\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p>Cosa consiglierebbe a chi sogna di diventare chef? Rolla non ci pensa due volte e con convinzione ci dice che \u201cla chiave di tutto \u00e8 avere tanta passione, bisogna sentirsi mossi da qualcosa. Il nostro \u00e8 un lavoro molto frenetico e complesso, ma le soddisfazioni che ci regala sono impagabili. E quando si sente&nbsp;<b>il bisogno di dover raccontare<\/b>&nbsp;qualcosa allora si intuisce che la strada intrapresa \u00e8 davvero quella giusta\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"2QF2ealayz\"><p><a href=\"https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/alessia-rolla-chef-emergenti\/\">Da Nord a Sud, l\u2019Italia degli Chef emergenti da non perdere di vista: Alessia Rolla<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Da Nord a Sud, l\u2019Italia degli Chef emergenti da non perdere di vista: Alessia Rolla&#8221; &#8212; Giornale del cibo\" src=\"https:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\/alessia-rolla-chef-emergenti\/embed\/#?secret=e2QYVg5JGH#?secret=2QF2ealayz\" data-secret=\"2QF2ealayz\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un vento di freschezza che soffia nel mondo della cucina italiana: sono i&nbsp;giovani chef&nbsp;under 35&nbsp;che emergono come luminose stelle per&nbsp;creativit\u00e0, innovazione ed esperienza&nbsp;nel firmamento gastronomico nazionale. Il Giornale del<\/p>","protected":false},"author":31,"featured_media":23375,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[323],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23373"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23373"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23373\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23376,"href":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23373\/revisions\/23376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cantinanicola.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}